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Ave o Giuseppe, uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen.

 

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Nel nome del Padre e del Figlio e dello SpiritoSanto. Amen.


O Dio, vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen.

 

Presentazione del Mistero di San Giuseppe, con riferimento al Vangelo e un brevissimo commento di attuazione.

 

·               Padre nostro
·               10 Ave, o Giuseppe
·               Gloria al Padre
·               Litanie di San Giuseppe

 

AVE, o Giuseppe, uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia.
Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che ti fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen

 

Alla fine delle litanie

 

Preghiamo per il Papa:
II Signore lo conservi, gli doni vigore, lo renda felice sulla terra e lo preservi da ogni male. Amen.

 

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I. PRIMO MISTERO

Si contempla S. Giuseppe L'UOMO GIUSTO agli occhi di DIO

Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.


Riflessione: Dunque S. Giuseppe aderì, con piena fiducia, al progetto di Dio su di sé. Ci lasciamo anche noi guidare nelle nostre scelte dalla Parola di Dio, dalla Parola della Chiesa?
·            Padre nostro
·            10 Ave, o Giuseppe
·            Gloria al Padre

 

II. SECONDO MISTERO

Si contempla S. Giuseppe, LO SPOSO VERGINALE di Maria SS.


Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo" Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo parti da lei.


Riflessione: II matrimonio, tra Battezzati, può essere vissuto cristianamente, degnamente in due sole maniere, sempre, evidentemente, di comune accordo degli sposi (la comunione degli spiriti è necessaria assolutamente negli sposi): può essere vissuto responsabilmente aperto alla procreazione o verginalmente, per una speciale missione per il Regno di Dio. Gli sposi cristiani, secondo S. Paolo, non dovrebbero più considerarsi di questo mondo.
·            Padre nostro
·            10 Ave, o Giuseppe
·            Gloria al Padre

 

III. TERZO MISTERO

Si contempla S. Giuseppe IL FIDENTE PROFUGO nella terra di Egitto

Fuga in Egitto e strage degli innocenti
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò,perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo". Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino
e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: dall'Egitto ho chiamato il mio figlio.


Riflessione: Per difendere i propri figli nella loro vita materiale, non solo, ma soprattutto nella loro vita morale e spirituale, i genitori cristiani debbono affrontare ogni sacrificio. Troppi "erodi" circolano, oggi, nel mondo con sommo pericolo, soprattutto, per i piccoli.
·            Padre nostro
·            10 Ave, o Giuseppe
·            Gloria la Padre

 

IV. QUARTO MISTERO

Si contempla S. Giuseppe, IL SAGGIO CAPO della Santa Famiglia di Nazareth
Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a
insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: "Donde gli vengo-no queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simeone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?." E si scandalizzavano di lui. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo amore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.
Riflessione: Una famiglia si regge sulla saggezza del capo: quando c'è dialogo per illuminarsi a vicenda, e quando c'è preghiera comune per essere illuminati dall'alto.
·            Padre nostro
·            10 Ave, o Giuseppe
·            Gloria al Padre

 

V. MISTERO

Si contempla S. Giuseppe IL FEDELE OSSERVANTE delle feste religiose
"I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa della Pasqua. Quando ebbe do
dici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero."
Riflessione: Dunque anche la religione va vissuta "insieme" in famiglia. I genitori non debbono dire ai figli: "Va a messa... va in chiesa... va a confessarti... di' le preghiere! (quando i genitori compiono ancora questo dovere di richiamare i figli). I genitori debbono invece dire ai figli: "Andiamo a Messa... 'Andiamo a confessarci... diciamo insieme le preghiere". La vita familiare è una vita d'insieme, è qualche cosa di fortemente sentito e vissuto comunitariamente.
·            Padre nostro
·            10 Ave, o Giuseppe
·            Gloria la Padre

 

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Litanie a S. Giuseppe


Signore pietà

Signore pietà

Cristo pietà

Cristo pietà

Signore pietà

Signore pietà

Cristo ascoltaci

Cristo ascoltaci

Cristo esaudiscici

Cristo esaudiscici

Padre celeste, Dio

Abbi pietà di noi

Figlio Redentore del mondo, Dio

Abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio

Abbi pietà di noi

Santa Trinità, un solo Dio

Abbi pietà di noi

 

 

Santa Maria

Prega per noi

San Giuseppe

          “

Inclita Prole di Davide

          “

Luce dei Patriarchi,

          “

Sposo della Madre di Dio

          “

Custode purissimo della Vergine

          “

Tu che nutristi il Figlio di Dio

          “

Solerte difensore di Cristo

          “

Capo dell’Alma Famiglia

          “

O San Giuseppe giustissimo

          “

O San Giuseppe castissimo

          “

O San Giuseppe prudentissimo

          “

O San Giuseppe obbedientissimo

          “

O San Giuseppe fedelissimo

          “

Specchio di pazienza

          “

Amante della povertà

          “

Esempio agli operai

          “

Decoro della vita domestica

          “

Custode dei vergini

          “

Sostegno delle famiglie

          “

Conforto dei sofferenti

          “

Speranza degli infermi

          “

Patrono dei moribondi

          “

Terrore dei demoni

          “

Protettore della Santa Chiesa

          “

 

 

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Perdonaci, o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Esaudiscici, o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Abbi pietà di noi

 

 

Eterno Divin Padre, per l’amore che portasti a San Giuseppe, eletto fra tutti a rappresentarti in terra, abbi pietà di me.

Pater, Ave, Gloria

 

Eterno Divin Figlio, per l’amore che portasti a  San Giuseppe, tuo fedelissimo custode in terra,

abbi pietà di me.

Pater, Ave, Gloria

 

Eterno Divino Spirito, per l’amore che portasti a San Giuseppe, il quale con tanta sollecitudine custodì Maria SS.ma tua diletta Sposa, abbi pietà di me.

Pater, Ave, Gloria

 

O Eccelso Sposo di Maria e Padre putativo di Gesù, per il tesoro della tua perfettissima obbedienza a Dio

 

Abbi pietà di noi

 

Per la tua vita piena di meriti

 

Esaudiscimi

Per il tuo potentissimo Nome

Aiutami

Per il tuo clementissmo cuore

Usami bontà

Per le tue sante lacrime

Abbi pietà delle mie lacrime

Per i tuoi grandi dolori

Abbi pietà  della mia sofferenza

Per le tue gioie

Consola il mio cuore

 

 

O San Giuseppe

Ascoltami

O San Giuseppe

Esaudiscimi

O San Giuseppe

Abbi pietà di me

Da ogni male dell’anima e del corpo

Liberami

Da ogni pericolo e disgrazia

Salvami

 

Soccorrimi con la tua santa protezione e, nella tua misericordia e potenza ottienimi dal Signore quello che mi è necessario e particolarmente la grazia di cui ho bisogno.

 

 

 

 

Padre nostro,

Ave Maria,

Gloria

 

 


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